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Per il mio bene
Mimmo Verdesca

Nuovi autori

100 min

Italia
2024

VOSE


Venerdì 5 dic 18:00
Cine Palacio de la Prensa - Sala 1
Proiezione terminata

Giovanna è una donna forte, autonoma. Guida fieramente l’azienda di famiglia e cresce da sola una figlia adolescente. La sua vita scorre solida, fino a quando non scopre di avere una grave malattia. Per la prima volta ha bisogno di qualcuno.
Cerca all'interno della famiglia un donatore compatibile, ma sua madre le confessa che non è possibile: nessuno fino a quel momento ha mai avuto il coraggio di dirle che è stata adottata. Giovanna non sa più chi è. Vorrebbe risalire alle sue vere origini ma si scontra con una legge complicata. Quando il tribunale le comunica che sua madre biologica si rifiuta di aiutarla, Giovanna decide di aggirare le regole, rintraccia la donna e si presenta da lei, decisa a farsi conoscere.
L’anziana donna che si trova davanti, Anna, è ostile e sfuggente, non si lascia avvicinare da nessuno. Mantenendo segreta la sua identità, Giovanna la avvicina con pazienza e sensibilità. Inizia tra loro un rapporto fatto di poche parole, gesti ruvidi e affetto.
Anna lentamente si apre, inizia a fidarsi nuovamente di qualcuno, mentre Giovanna si dimentica del motivo di salute che l’ha spinta fin lì, per inseguire un bisogno di verità molto più profondo. Una verità legata alla storia della sua nascita.

NOTE DI REGIA:
PER IL MIO BENE è il racconto del viaggio interiore di Giovanna alla ricerca delle proprie origini, fatto di scoperte sconvolgenti, accettazioni sofferte e anche di perdono. Davanti alla necessità di sopravvivere a una grave malattia, per lei diventa più forte il bisogno di fare i conti con il proprio passato e inseguire il desiderio di verità, quello che determina poi il tema principale del film: l’identità, come frutto del riconoscimento. Da dove vengo? A chi appartengo? E quindi chi sono?
Attraverso la naturale convergenza di due realtà dell’essere madri e figlie (adottive e biologiche), ogni personaggio diventa lo specchio dell’altro e il ponte naturale tra passato, presente e futuro, tanto da chiederci fino a che punto si è madri e fino a quando si resta figli? Domande assolute, legate alla natura complessa dei rapporti umani, quelli che da sempre mi incuriosiscono, mi appassionano e mi toccano. Nel film non inseguo risposte ma osservo il risultato emotivo di queste riflessioni.
L’intera narrazione, infatti, oltre che di luoghi e ambienti, che qui sono il riflesso di un temperamento, di una condizione e di uno stato d’animo, vive soprattutto di emozioni. Esse guidano i pensieri di tutti i personaggi, diventano il motore delle loro parole, delle loro azioni e rendono eloquenti i loro sguardi e i loro silenzi. Ho curato uno stile visivo essenziale e rigoroso per non snaturare la verità di ogni singolo sentimento raccontato, per non disperderne la vitalità e la purezza e permettere subito allo spettatore di riconoscersi e arrivare dritto al cuore di questa storia, che è, al tempo stesso, cruda e tenera, intima e universale, svelata in punta di piedi.

 

PREMI E FESTIVAL

Globi d'Oro 2025: Miglior attrice (Barbora Bobulova)
Italian Film Festival Berlin 2025: Competition
Los Angeles - Italia 2025: Italian Cinema Today
Primo Piano Pianeta Donna 2024: Miglior Regia, Miglior Attrice Protagonista
Sguardi Altrove 2025: Miglior Film - Premio SNGCI
Breganze Film Festival 2025: Miglior Film, Miglior Attrice Protagonista
Nastri d'Argento: 2025: Candidatura Miglior regista esordiente per Mimmo Verdesca, Candidatura Miglior attrice non protagonista per Stefania Sandrelli
Globi d'Oro 2025: Candidatura Miglior opera prima per Mimmo Verdesca
Film Francophone à Angoulême 2025: Les Avant-premières
Imago International Film Festival 2025: Miglior Film Italiano, Miglior Attrice Italiana (Barbora Bobulova)
Est Film Festival 2025: Premio Del Pubblico
Premio Atena Nike 2025: Concorso
Ischia Global Fest 2025: Ischia Art Award a Mimmo Verdesca
Le Giornate della Luce 2025: Film di chiusura

SCHEDA TECNICA

  • CAST

    Barbora Bobulova, Marie-Christine Barrault, Stefania Sandrelli, Sara Ciocca, Leo Gullotta, Grazia Schiavo, Fabio Grossi, Gualtiero Burzi

  • SCENEGGIATURA

    Monica Zapelli, Pierpaolo De Mejo, Mimmo Verdesca

  • FOTOGRAFIA

    Federico Annicchiarico

  • MONTAGGIO

    Alessio Doglione

  • SCENOGRAFIA

    Stefano Maria Ortolani

  • COSTUMI

    Lia Francesca Morandini

  • MUSICA

    Germano Mazzocchetti

  • PRODUTTORE

    Marco Poccioni, Marco Valsania

  • PRODUZIONE

    Rodeo Drive, Rai Cinema

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