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Inanimate
Lucia Bulgheroni

Cortometraggio
8 min

Anno
2018


Inanimate
Domenica 25 Novembre
17:00 Cines Renoir Princesa
 

Katherine ha una vita normale, un lavoro normale, un fidanzato normale e un appartamento normale. O almeno è quello che pensa fino al momento in cui tutto comincia a caderle letteralmente a pezzi!

NOTE DI REGIA
L’idea di “Inanimate” è nata da un percorso di ricerca e scoperta del mio mondo subconscio. Un percorso che ho intrapreso da qualche anno e che continua. Tutto è cominciato riprendendo in mano la filosofia classica di Platone che studiai al liceo, per poi vertere sulla psicologia di Jung. Mentre parallelamente esploravo un mio modo di meditare e di mettermi in contatto con l’altro lato di me stessa, esplorando la dimensione onirica. Per questo la storia di Katrine è la storia che vivo internamente io stessa. “Inanimate” è il frutto che ho cercato e raccolto in quello spazio tra la veglia e il sogno. Uno spazio di infinita esplorazione.

La storia parla di Katrine, una giovane donna che d’un tratto inizia a percepire la realtà diversa da come la vedeva tutti i giorni. Infatti si rende conto di vivere in un mondo fittizio, costruito e le persone attorno a lei (fidanzato incluso) sono pupazzi. Inizialmente cerca la fuga, ma ben presto realizza che deve affrontare se stessa e scoprire che lei stessa è un pupazzo, come tutti gli altri. Ma non finisce qui. Il suo coraggio di affrontare la realtà, e vederla per come è, le permette di accorgersi che c’è qualcosa di molto più grande attorno a lei…

“Inanimate” è un corto in animazione stop motion. È il lavoro di un anno (9 mesi solo di produzione). L’ho realizzato affiancata da un team di 6 persone (un producer, un direttore della fotografia, una scenografa, un montatore, un compositore, una sound designer). Io mi sono occupata dell’ideazione e scrittura della storia, regia, costruzione dei pupazzi e animazione.
Trovo che l’animazione abbia un potere straordinario, perché è un medium perfetto per raccontare e trasmettere quella dimensione mentale popolata di immagini e pensieri astratti. Non ha limiti, come all’ interno della nostra mente, l’unico limite che ci poniamo è quello della nostra immaginazione.

 

PREMI E FESTIVAL

Festival de Cannes - Cinéfondation (3º lugar)
Annecy (Premio del Jurado) (Oscar qualifying)
BAFTA Student Film Awards (Premio Especial del Jurado) Secciones Oficiales: Guanajuato Film Festival (Oscar)
Anima Mundi (Oscar)
Sarajevo Film Festival (EFA)
Encounters Short Film Festival (Oscar)

SCHEDA TECNICA

  • CAST

    Erin Austen / Jay Taylor / Jassa Ahluwalia

  • SCENEGGIATURA

    Andrew Eu / Lucia Bulgheroni

  • FOTOGRAFIA

    Ronnie McQuillan

  • MONTAGGIO

    Raphael Pereira

  • SCENOGRAFIA

    Kristina Kovacs

  • MUSICA

    José D. Pavli

  • PRODUTTORE

    Lennard Ortmann

  • PRODUZIONE

    National Film and Television School

  • DISTRIBUZIONE

    Zen Movie

  • SUONO

    Louise Patricia Burton

  • EDIZIONE SUONO

    Louise Patricia Burton

  • MIX SUONO

    Louise Patricia Burton

  • ANIMAZIONE

    Lucia Bulgheroni

  • VFX SUPERVISOR

    Amy Gibson

  • LINGUA

    Inglese

© Festival de Cine Italiano de Madrid 2018    Web: animo.es