Inanimate
Lucia Bulgheroni
8 min
Anno
2018
17:00 Cines Renoir Princesa
Katherine ha una vita normale, un lavoro normale, un fidanzato normale e un appartamento normale. O almeno è quello che pensa fino al momento in cui tutto comincia a caderle letteralmente a pezzi!
NOTE DI REGIA
L’idea di “Inanimate” è nata da un percorso di ricerca e scoperta del mio mondo subconscio. Un percorso che ho intrapreso da qualche anno e che continua. Tutto è cominciato riprendendo in mano la filosofia classica di Platone che studiai al liceo, per poi vertere sulla psicologia di Jung. Mentre parallelamente esploravo un mio modo di meditare e di mettermi in contatto con l’altro lato di me stessa, esplorando la dimensione onirica. Per questo la storia di Katrine è la storia che vivo internamente io stessa. “Inanimate” è il frutto che ho cercato e raccolto in quello spazio tra la veglia e il sogno. Uno spazio di infinita esplorazione.
La storia parla di Katrine, una giovane donna che d’un tratto inizia a percepire la realtà diversa da come la vedeva tutti i giorni. Infatti si rende conto di vivere in un mondo fittizio, costruito e le persone attorno a lei (fidanzato incluso) sono pupazzi. Inizialmente cerca la fuga, ma ben presto realizza che deve affrontare se stessa e scoprire che lei stessa è un pupazzo, come tutti gli altri. Ma non finisce qui. Il suo coraggio di affrontare la realtà, e vederla per come è, le permette di accorgersi che c’è qualcosa di molto più grande attorno a lei…
“Inanimate” è un corto in animazione stop motion. È il lavoro di un anno (9 mesi solo di produzione). L’ho realizzato affiancata da un team di 6 persone (un producer, un direttore della fotografia, una scenografa, un montatore, un compositore, una sound designer). Io mi sono occupata dell’ideazione e scrittura della storia, regia, costruzione dei pupazzi e animazione.
Trovo che l’animazione abbia un potere straordinario, perché è un medium perfetto per raccontare e trasmettere quella dimensione mentale popolata di immagini e pensieri astratti. Non ha limiti, come all’ interno della nostra mente, l’unico limite che ci poniamo è quello della nostra immaginazione.
PREMI E FESTIVAL
Festival de Cannes - Cinéfondation (3º lugar)
Annecy (Premio del Jurado) (Oscar qualifying)
BAFTA Student Film Awards (Premio Especial del Jurado) Secciones Oficiales: Guanajuato Film Festival (Oscar)
Anima Mundi (Oscar)
Sarajevo Film Festival (EFA)
Encounters Short Film Festival (Oscar)
SCHEDA TECNICA
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CAST
Erin Austen / Jay Taylor / Jassa Ahluwalia
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SCENEGGIATURA
Andrew Eu / Lucia Bulgheroni
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FOTOGRAFIA
Ronnie McQuillan
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MONTAGGIO
Raphael Pereira
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SCENOGRAFIA
Kristina Kovacs
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MUSICA
José D. Pavli
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PRODUTTORE
Lennard Ortmann
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PRODUZIONE
National Film and Television School
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DISTRIBUZIONE
Zen Movie
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SUONO
Louise Patricia Burton
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EDIZIONE SUONO
Louise Patricia Burton
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MIX SUONO
Louise Patricia Burton
- ANIMAZIONE
Lucia Bulgheroni
- VFX SUPERVISOR
Amy Gibson
- LINGUA
Inglese

