PREMIO ALLA CARRIERA PAOLO GENOVESE
Ci sono autori che non si limitano a raccontare storie: creano luoghi di riconoscimento collettivo. Paolo Genovese è uno di questi. Il suo cinema ha saputo entrare nelle case, nelle relazioni, nelle zone d'ombra della vita contemporanea, con la delicatezza di chi non giudica e la precisione di chi osserva, ascolta e restituisce. Ha trasformato la commedia in uno strumento di indagine dell'animo umano. Perfetti sconosciuti, divenuto un fenomeno planetario, non è solo un film: è una lente che ci ha costretti a interrogarci, un racconto capace di superare i confini geografici e culturali perché parla di noi, delle nostre fragilità, delle nostre verità taciute. Ma prima e dopo quel titolo, Genovese ha costruito una filmografia coerente e coraggiosa: da Immaturi a Il primo giorno della mia vita, da The Place a Follemente, la sua regia ha sempre scandagliato l'animo umano, spesso sfiorando il mistero.
Paolo Genovese appartiene alla rara categoria dei registi che sanno conquistare il grande pubblico senza rinunciare alla profondità, che uniscono eleganza narrativa e visione autoriale. Il suo percorso è fatto di successi, certo, ma anche di rischi, di sperimentazione sul tono e sulla struttura, di dialogo continuo con gli attori - protagonisti perfetti di un cinema che vive di costruzione emotiva e precisione drammaturgica. Consegnargli questo premio qui a Madrid, significa riconoscere non soltanto la sua carriera, ma la sua capacità di interpretare lo spirito del nostro tempo.
E significa anche celebrare un ponte ideale tra Italia e Spagna, perché la sua opera attraversa paesi diversi parlando sempre allo stesso battito umano. A titolo personale - permettetemi una nota che non vuole attenuare l'ufficialità ma forse rafforzarla - Paolo è un amico. Ed è proprio per questo che posso affermare con certezza che ciò che vedete nei suoi film è ciò che appartiene profondamente alla sua natura: un uomo curioso, sensibile, capace di ironia e di ascolto, un narratore generoso che mette al centro le persone prima ancora dei personaggi. Per il contributo offerto al cinema italiano, per aver saputo trasformare la leggerezza in profondità, per aver guardato con coraggio dentro le pieghe delle relazioni contemporanee, il Festival del Cinema Italiano di Madrid conferisce a Paolo Genovese il Premio alla Carriera.
Giulio Base
Direttore artistico 18º Festival di Cinema Italiano di Madrid


