Schuberth - l'atelier della dolce vita

Regia: Antonello Sarno

Sceneggiatura:  Antonello Sarno

Fotografia: Alberto Di Bari

Montaggio: Emanuele Paletta

Produzione: Futura; in collaborazione con Medusa Film, Cinecittà Luce, Agnus Dei - Tiziana Rocca prod.

Vendite estere: Futura

Paese: Italia

Anno: 2011

Durata: 37'

Genere: Arte/Sociale/Storico

Premi e festival: BIENNALE DI VENEZIA 2011 sezione controcampo italiano

Sinossi:

 “La dolce vita” è stata inventata da Federico Fellini, raccontata da Ennio Flaiano e vestita da Emilio Federico Schuberth, il sarto delle ”dive e delle regine”. Nel suo sfavillante atelier di via Condotti si incontravano tutti i protagonisti del jet-set internazionale, dell’alta società romana e di quella Hollywood sul Tevere che proprio tra la metà degli anni ’50 e dei ’60 viveva la sua stagione più intensa e frenetica: da Sophia Loren a Gina Lollobrigida, da Soraya a Martine Carol, tutte affascinate da quello stile unico, eclatante e femminile al punto che in molte scrivevano sull’invito di nozze: “La sposa indosserà un abito di Schuberth!”

Personaggio eccentrico, abile propagandista della propria immagine eccessiva, Schuberth era riuscito a fondare uno stile italiano insieme alle sorelle Fontana e alla maison Gattinoni che si staccava finalmente dall’egemonia parigina. Eppure, alla sua morte, nel 1972, il suo magico atelier ne seguì in breve la sorte. Una parabola fulgida ma veloce, inconsueta nel mondo della moda dove una griffe lascia sempre alcuni eredi. 20 interviste (da Sophia Loren a Pierra Cardin, da Carlo Rossella ad Adele Cambria e Christian De Sica), un fiume di immagini d’epoca meravigliose, i testimoni dell’epoca e i giovani che di Emilio Schuberth hanno imparato la grande lezione di stile e d’immagine racconteranno la sua storia, un caso unico nella moda italiana.