Premio alla Carriera 2011

Quest'anno il Premio alla Carriera sarà consegnato all'attrice italiana Margherita Buy

 

Margherita Buy, nata a Roma il 15 gennaio del 1962 è una delle attrici più affermate nel panorama cinematografico italiano, come testimoniano gli innumerevoli premi ricevuti nelle piú importanti rassegne nazionali e non: la Concha de plata come migliore attrice al Festival de San Sebastian del 1990, tredici David di Donatello, dieci Nastri d’argento, è l’attrice che ha vinto il maggior numero di Ciak d’oro. Margherita Buy è probabilmente la più grande attrice che ci ha regalato il cinema italiano negli ultimi trent’anni. La sua carriera è un crescendo di successi e ruoli determinanti nelle pellicole che hanno costituito alcune tappe fondamentali del cinema contemporaneo europeo.

Dopo essersi diplomata presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D’Amico, nel 1986 debutta sul grande schermo con il film di Nino Bizzarri La seconda notte.

Nonostante l’impegno nell’ambito teatrale, soprattutto agli esordi in opere come Italia-Germania quattro a tre (1987) di Sergio Rubini,  Ce n’est qu’un debut (1991) di Massimo Navone, e piú tardi in Separazione (1997) di Patrick Rossi Gastaldi, La tempesta (1999) di Giorgio Barberio Corsetti, sarà il cinema a offrirle le maggiori soddisfazioni e a renderla uno dei volti più conosciuti e amati del Bel Paese.

Nel 1990 è la protagonista de La stazione, opera prima di Sergio Rubini e nello stesso anno ottiene la Concha de Plata come miglior attrice protagonista al Festival di San Sebastian con La settimana della Sfinge di Daniele Lucchetti.

Negli anni novanta lavora con registi del calibro di Antonello Grimaldi e Giuseppe Piccioni interpretando ruoli di giovani donne moderne in Chiedi la luna (1991), Condannato a nozze (1993), e Cuori al verde (1996). Dimostra le sue incredibili doti recitative nel genere della commedia, come Maledetto il giorno che t'ho incontrato (1992) di Carlo Verdone.

La collaborazione con Sergio Rubini si ripropone nelle pellicole da lui dirette Prestazione straordinaria (1994) e Tutto l'amore che c'è (2000). Nel 1995 lavora con il Maestro Mario Monicelli in Facciamo paradiso. Cristina Comencini si affida al suo talento per Va' dove ti porta il cuore (1996), adattamento dell'omonimo best seller di Susanna Tamaro. Ferzan Ozpetek le offre uno dei ruoli drammatici più importanti della sua carriera nel film cult Le fate ignoranti (2001), per il quale vince il Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista.

Cristina Comencini la sceglie nuovamente per Il più bel giorno della mia vita (2002), dove condivide il set con altri grandi nomi del cinema italiano: Luigi Lo Cascio, Virna Lisi e Sandra Ceccarelli, aggiudicandosi un altro Nastro d'Argento come miglior attrice non protagonista a ex-aequo con le altre protagoniste femminili della pellicola.  

Nel 2003 lavora ancora con Carlo Verdone nella commedia Ma che colpa abbiamo noi, e nello stesso anno recita con Sergio Castellitto nel film di Virzì Caterina va in città. Il 2005 la vede impegnata in Manuale d’amore di Giovanni Veronesi e I giorni dell'abbandono di Roberto Faenza.

I registi più importanti del cinema italiano la scelgono per le loro pellicole perché nessuno come lei riesce a suscitare emozioni grazie alla sua profonda sensibilità e fragilità nel momento in cui interpreta un personaggio. Nel 2006 lavora ne Il caimano di Nanni Moretti e ne La sconosciuta di Giuseppe Tornatore. Nel 2007 Ozpetek la sceglie di nuovo per Saturno contro, cui seguirà la pellicola Giorni e nuvole, diretta da Silvio Soldini.

Nel 2009 è la protagonista de Lo spazio bianco, di Francesca Comencini, vincendo il Premio Pasinetti come Miglior Attrice nella Mostra del Cinema di Venezia.

Il 2010 la vede impegnata sul set della commedia generazionale di Giovanni Veronesi, Genitori & Figli: Agitare bene prima dell'uso, in cui recita con Michele Placido e Silvio Orlando, e su quello della commedia di Gabriele Salvatores Happy Family, con Fabrizio Bentivoglio. Nel 2011 è nel cast del nuovo film di Nanni Moretti Habemus Papam.

Molti sono i ruoli interpretati durante la sua carriera, soprattutto diversi tipi di donne, tutte molto complesse, ma spesso incredibilmente fragili ed insicure alle prese con un universo maschile  distratto e distante che i suoi personaggi soffrono e rifiutano con tutte le debolezze e le contraddizioni delle donne d’oggi. Grazie al suo incredibile talento, la sua eleganza e la sua bellezza, Margherita Buy ha raccolto il testimone delle grandi attrici che hanno scritto la storia del nostro cinema.

 

CINEMA

 

1986  La seconda notte di Nino Bizzarri

1988  Domani accadrà di Daniele Luchetti

1990  La settimana della sfinge do Daniele Luchetti

1990  La stazione di Sergio Rubini

1991  Chiedi la luna di Giuseppe Piccioni

1992  Maledetto il giorno che ti ho incontrato di Carlo Verdone

1992  Arriva la Bufera di Daniele Luchetti

1993  Cominciò tutto per caso di Umberto Marino

1993  Condannato a nozze di Giuseppe Piccioni

1993  Le fils prefere di Nicole Garcia

1994  Prestazione straordinaria di Sergio Rubini

1995  Và dove ti porta il cuore di Cristina Comencini

1995  Facciamo paradiso di Mario Monicelli

1995  Il cielo è sempre più blu di Giuseppe Piccioni

1996  Avventura di un uomo tranquillo di Pasquale Pozzessere

1998  Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni

1999  Dolce far niente di Nae Caranfil

1999  L’ombra del gigante di Roberto Petrocchi

2000  Tutto l’amore che c’è di Sergio Rubini

2000  Controvento di Peter Del Monte

2000  Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek

2001  Il più bel giorno della mia vita di Cristina Comencini

2002  Ma che colpa abbiamo noi di Carlo Verdone

2003  Caterina va in città di Paolo Virzì

2003  Il siero della vanità di Alex Infascelli

2003  L’amore ritorna di Sergio Rubini

2004  Manuale d’amore di Giovanni Veronesi

2004  I giorni dell’abbandono di Roberto Faenza

2005  Il caimano di Nanni Moretti

2006  Saturno Contro di Ferzan Ozpetek

2006  Commedia sexi di Alessandro D’Alatri

2006  La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

2007  Giorni e nuvole di Silvio Soldini

2008  Due partite di Enzo Monteleone

2008  Matrimoni e altri disastri di Anna Elisa di Majo

2009  Lo spazio bianco di Francesca Comencini

2009  L’uomo nero di Sergio Rubini

2010  Happy family di Gabriele Salvatores

2010  Genitori e figli: Agitare bene prima dell'uso di Giovanni Veronesi

2011 Habemus papam di Nanni Moretti

 

 

 

 

TELEVISIONE

 

1998  La vita che verrà di Pasquale Pozzessere

2001  Incompreso di Enrico Oldoini

2004  Il commissario Maigret (1º e 2º episodio) di Renato De Maria

2007  Pinocchio di Alberto Sironi

2008  Amiche mie di Luca Miniero – Paolo Genose

 

TEATRO

 

1985  Mahagonny

1986  La stazione di Emilio Coltorti

1987  Italia – Germania quattro a tre di Sergio Rubini

1991  Ce n’est qu’un debut di Massimo Navone

1997  Separazione di Patrick Rossi Gastaldi

1999  La tempesta di Giorgio Barberio Corsetti

2006  Due Partite di Cristina Comencini